domenica 10 giugno 2012

30 maggio 2012


Questa è sicuramente una tra le prime date clou (e ne seguranno molte altre presumo) del nostro percorso che ci porta alla partenza... Oggi ho finalmente toccato con mano il mio primo passaporto! Sensazione immediata: euforia! Che si è aggiunta a quella che già scorreva nelle mie vene... Sì perchè ce l’ho fatta: ho chiesto una aspettativa al lavoro e l’ho ottenuta! Era uno dei punti salienti che mi crucciava di più di tutta la faccenda ed invece è stato facilissimo! ho colto al volo l’occasione di una leggera discussione sulla crisi in Italia ecc ecc e track ce l’ho infilata dentro con noncuranza....:”A proposito di crisi, io vorrei chiedere un’aspettativa...” con molta nonchalance... Easy...............(quello che dico a Gaia quando aumenta troppo il passo: easyyyy easyyy)
Capa: “Pper andare in Svizzera?”
Io: “No no ma quale Svizzera.... Un po’ più lontano...Un po’ tanto lontano...”
Capa:”Dove vai? In Australia?”
Io nella mia mente:”Ma come C...o ha fatto a indovinare????”
Io: “Eh... si...”
Capa: “ok è un tuo diritto. Quanto? 1 anno? 2 anni?”
Dopodichè sono svenuta... Non speravo neanche che mi dicessero di sì, figuriamoci per così tanto tempo!!! Ho trascorso l’intera giornata in una bolla di sapone perchè, finalmente, il sogno che sembrava così lontano sta prendendo forma, è come allungare la mano verso la luna, all’inizio ti sembra lontanissima ed irraggiungibile... Invece niente lo è... Basta volerlo, basta essere decisi e puntare dritto all’obiettivo. In questo momento mi sento come un giocatore di rugby che non scansa gli avversari e ciò che incontra, ma gli va addosso oltrepassandoli... Speriamo non sia solo un castello di carte che al primo soffio di vento scivola in terra...

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